• Skip to main content
  • Skip to footer

Into Prealps - Percorsi gravel bike sui Colli Berici, l'Altopiano di Asiago e le Piccole Dolomiti Vicentine

Bike Adventure

  • Home
  • Chi siamo
  • I percorsi
    • Percorsi di giornata
    • Percorsi di più giorni
      • Autumn Into Prealps
      • Spring Into Prealps
      • Winter Into Prealps
      • Summer Into Prealps
      • Grand Tour Into Prealps
      • Servizi per i bikers
      • FAQ
      • Segnala un problema nel percorso
  • Video
  • Shop on line
  • Finisher
    • Elenco dei finisher
    • Entra nei finisher
  • Blog
  • Contatti

Percorsi di giornata

Into Brendola

8 Marzo 2023 by Roberto Leave a Comment

Ecco un nuovo percorso "Into", un percorso che si snoda completamente all'interno del territorio del Comune di Brendola. Il terzo della serie che abbiamo denominato Into e che vuole "scandagliare" in profondità, uno alla volta, i 121 comuni della provincia di Vicenza!
Il percorso prende il via dalla piazza principale di Brendola e sale subito verso la parte vecchia del paese che si trova in alto, sotto la rocca medievale. Passeremo davanti alla famosa Incompiuta, il duomo iniziato a costruire nel 1931 e mai terminato. Salendo verso il paese vecchio incontreremo Villa Vescova, costruita nel 1500 ma dalle origini romane e la chiesa di S.Michele, le quali tracce risalgono probabilmente al VI secolo!
Seguiamo la Via dei Carri e usciamo dall'abitato per salire ancora su strade asfaltate ma prive di traffico fino ad entrare nel bosco lato nord dove belle e veloci sterrate saranno intervallate da rampe "velenose" ma pedalabili.
Una lunga e veloce discesa in parte sterrata e in parte cementata, ci porterà alla Rocca dei Vescovi, un antico castello medievale che domina la pianura sottostante. la rocca non è ancora visitabile perchè in fase di restauro, ma sembra che i lavori stiano ormai giungendo al termine finalmente.
Scendiamo ancora un po' prima di iniziare a a risalire su sterrate e single track mai troppo difficili ma contornati da un ambiente veramente piacevole. Scesi in zona Palù si inizia a salire ancora, sconfinando un po' ma sempre rimanendo vicini ai confini comunali di Brendola. Divertenti single track e veloci sterrate ci faranno divertire fino a riportarci in pianura, dove lungo tratti di ciclabile torneremo nel centro di Brendola.

percorso gravel bike brendola vicenza

  • Caratteristiche del percorso
  • Difficoltà
  • Condizioni
  • Note

Tipo di percorso: Anello
Partenza: Brendola
Arrivo: Brendola
Principali località toccate: Valleogra

Dislivello positivo: 697 metri
Difficoltà sentieri: S0, S1
Altezza massima raggiunta: 312 metri
Terreno: asfalto e sterrati con passaggi in single track. Alcuni brevi tratti presentano sassi sporgenti e terreno ripido ed è necessario portare la bicicletta in salita e un tratto in discesa. Sono richiesti rapporti adeguati visto le pendenze incontrate.

Meteo: soleggiato
Temperatura: 12° circa
Terreno: secco
Pneumatici utilizzati: gomme da 40 mm mediamente tassellate.

Il primo tratto di percorso si sviluppa su asfalto poco trafficato. Inizia poi un tratto su larga sterrata nel bosco dove è necessario fare attenzione ai rami alle schegge di legno presenti sul terreno.
Su alcuni brevi tratti in salita potrebbe essere necessario portare la bicicletta. Verso località Più, per evitare un divieto di accesso, è necessario scendere su sentiero con bici a mano per raggiungere la sterrata sottostante.

IMG_4683
  • IMG_4683
  • IMG_4692
  • IMG_4684
  • IMG_4690
  • IMG_4697
  • IMG_4698

Powered by Wikiloc

Into Montecchio Maggiore

20 Febbraio 2023 by Roberto Leave a Comment

Un percorso che prende spunto da una traccia pubblicata nel 2021 che in quel caso si snodava all'interno di un solo comune, quello del capoluogo di provincia e che si chiamava Into Vicenza.
Questa volta è toccato al comune di Montecchio Maggiore, famoso per i suoi due castelli, a diventare protagonista di una traccia "Into", ecco la descrizione.
La traccia parte dal Duomo di Santa Maria e San Vitale, nel centro storico di Montecchio Maggiore, una chiesa neo gotica la cui costruzione è iniziata nel 1860. Ci dirigiamo poi velocemente verso sud per prendere la ciclabile che corre sull'argine del fiume Guà. Viriamo verso nord per sterrati e ben presto entriamo nella frazione Ghisa. Passando a lato dell'ex caserma, saliamo prima su sterrato e poi su asfalto fino alla frazione di Sant'Urbano. Superiamo il cimitero e entriamo in un divertente e veloce sterrato in discesa, qualche decina di metri a spinta e la salita diventa pedalabile, anche se ripida. Sbuchiamo in località Bernuffi e iniziamo a scendere a capofitto verso Valdimolino. Qui, per evitare una lunga salita dov'è necessario spingere, scegliamo di sconfinare per un paio di km nel comune di Sovizzo e iniziare a salire verso Vigo. Ancora sterrato con fondo roccioso e arriviamo alle Spurghe, dei piccoli canyon di origine carsica che meritano assolutamente una visita.
Ritorniamo a Sant'Urbano, tagliamo per una sterrata in discesa e poi prendiamo la Strada dei Masi. Ad un certo punto il sentiero svolta a sinistra e inizia a scendere verso la strada asfaltata, ma se procediamo dritti per circa cento metri, possiamo andare a visitare i resti di una chiesa del 1500 scoperta solo poche decine di anni fa.
Iniziamo ora a salire su asfalto e quando la strada inizia a scendere svoltiamo repentinamente a sinistra su divertente single track che ci porterà sotto i castelli di Giulietta e Romeo. Saliamo per asfalto per visitarli e ritorniamo sui nostri passi per prendere il Sentiero dei Campestrini, veloce ma abbastanza tecnico e che di lì a poco farà arrivare a Villa Cordellina Lombardi. E' una costruzione settecentesca, ispirata al Palladio, che al suo interno ospita degli affreschi realizzati da Giambattista Tiepolo. Villa Cordellina Lombardi è di proprietà della Provincia di Vicenza.
Siamo quasi arrivati, ma prima di terminare questo percorso abbiamo altri tre luoghi da visitare, la chiesa dedicata a San Pietro risalente al XIII secolo, la chiesa di San Valentino, che conserva una reliquia del Santo e Villa Lorenzoni, sede del museo comunale posta propio a fianco della chiesa di San Vitale, punto di partenza e arrivo di questo percorso.

  • Caratteristiche del percorso
  • Difficoltà
  • Condizioni
  • Note

Tipo di percorso: Anello
Partenza: Montecchio Maggiore
Arrivo: Montecchio Maggiore
Principali località toccate: Montecchio Maggiore, Tezze di Arzignano, Sovizzo

Dislivello positivo: 787 metri
Difficoltà sentieri: S0
Altezza massima raggiunta: 257 metri
Terreno: asfalto e sterrati con passaggi in single track. Alcuni brevi tratti presentano sassi instabili ed è necessario spingere la bicicletta. Sono richiesti rapporti adeguati visto le pendenze incontrate.

Meteo: nuvoloso
Temperatura: 10° circa
Terreno: secco a tratti umido
Pneumatici utilizzati: gomme da 44 mm mediamente tassellate.

Il percorso è molto pedalabile nel primo tratto con molto asfalto (ciclabile). Arrivati in zona Ghisa iniziano i tratti sterrati. Il sentiero che da Sant'Urbano porta a località Bernuffi è molto veloce nel primo tratto ma presenta una forte salita dove inizialmente è necessario spingere la bicicletta per 30 metri circa.
Un ulteriore tratto impegnativo in discesa (dove è solo necessario fare attenzione per via del sentiero stretto), è l'ultima discesa che dai castelli porta in località Carbonara.

IMG_4402
  • IMG_4402
  • IMG_4406
  • IMG_4405
  • IMG_4392
  • IMG_4409
  • IMG_4397
  • IMG_4408
  • IMG_4396

Powered by Wikiloc

La cavalcata delle grandi valli vicentine

13 Gennaio 2023 by Roberto

Un percorso lungo e impegnativo, fattibile in giornata oppure in due giorni. Una "cavalcata" tra le tra grandi valli vicentine; la Val Leogra, la Valle dell'Agno e la Valle del Chiampo. Tra natura, storia, tradizione ed enogastronomia, pedaleremo su strade e zone poco conosciute e ricche di fascino.

La partenza avviene dal centro storico di Vicenza, dal salotto buono del Palladio, Piazza dei Signori. In pochi km, passando per vie "costellate" di palazzi antichi e monumenti, usciremo dalla città per dirigersi verso Monteviale, dove prenderemo l'Ortogonale 1 che seguiremo per alcuni km.
L'Ortogonale 1 fu contruita tra il 1916 e il 1918, dal Genio dell'Esercito Italiano per agevolare una eventuale rottura delle difese poste sul Pasubio da parte degli Austroungarici. L'Orotgonale è in pratica una strada, in parte ancora sterrata, lunga oltre 50 km che partendo da Campogrosso (VI), posto a 1500 metri di altitudine, raggiunge Monteviale (VI). Una strada dove possiamo vedere piccole fortificazioni, ripari e trincee che corre sulla dorsale posta tra la Val Leogra e la Valle dell'Agno.
Appena superato Montepulgo lasceremo la traccia dell'Ortogonale per prendere un'altra strada militare che collegava la pianura all'Ortogonale, la strada in questione è quella del Monte Pian, una camionabile che ci porterà fino a Malo. Da qui inizieremo a salire verso Monte di Malo per prendere la Strada delle Lore, altro manufatto risalente alla Prima Guerra Mondiale. Una strada costruita nel 1918, anche questa corredata da rifugi e postazioni ricavate da anfratti naturali della roccia. La Strada delle Lore gira intorno al Monte Soglio, riconoscibile dalla croce di vetta, anche questo utilizzato come punto di osservazione e rifugio in caso di attacco.
Poco dopo Faedo, possibile punto di ristoro, inizieremo a scendere verso la Valle dell'Agno, passando per Muzzolon (notare sulla sinistra la formazione rocciosa chiamata "L'Omo de la Rocia") fino ad arrivare a Spagnago di Cornedo per poi toccare la Piana di Valdagno.
Qui inizierà la lunga salita che ci porterà, tra ripide strade asfaltate a basso traffico, bellissime contrade e sentieri panoramici, al punto più alto del percorso situato a 800 metri circa. Superato il Monte Furlan ci godremo una facile discesa fino a raggiungere San Pietro Mussolino, posto nella Valle del Chiampo. Da qui ci aspetta l'ultima fatica che ci porterà in località Mistrorighi e poi percorreremo verso sud la Val Chiampo rimanendo "in bilico" tra la provincia di Vicenza e quella di Verona. Sempre per strade a bassissimo traffico e sterrati ci porteremo sopra l'abitato di Chiampo e da lì a San Zeno, frazione di Arzignano che ci riporterà in pianura. Con un bel po' di km e dislivello nelle gambe, seguiremo volentieri prima la Ciclabile della Valle del Chiampo e poi la Ciclovia AIDA che ci riporterà a Vicenza e poi in centro città.

Di seguito riporteremo alcuni consigli per vivere al meglio questo percorso, sia che decidiate di percorrerlo in giornata che in due giorni.

  • Come arrivare
  • Dove parcheggiare
  • Dove mangiare e dormire
  • Punti di rientro

Come arrivare a Vicenza

In treno

La stazione di Vicenza è situata a 5 minuti di bicicletta dal centro storico della città. Il treno è certamente il mezzo consigliato per raggiungere Vicenza e partire per l'anello Autumn IP.

In macchina o camper

Per chi arriva da fuori provincia, il modo più diretto è arrivare dall’autostrada A4. Le uscite più comode sono Vicenza Est e Vicenza Ovest. 

Dove parcheggiare a Vicenza

Vicenza è una piccola città, ed è possibile trovare numerosi parcheggi e posti auto gratuiti a pochi km dal centro storico, raggiungibile in bici in 10- 15 minuti. In alternativa il parcheggio a pagamento Park Stadio di via Bassano (Zona Stadio), accoglie sia auto che camper e in 5 Minuti di bicicletta è possibile raggiungere il centro storico della città.

Dove mangiare e dormire

Dopo circa 40 km dalla partenza arriverete a Faedo. Qui vi consigliamo di fermarvi presso la Bruschetteria Faedo, avrete l'opportunità di apprezzare delle ottime bruschette immersi nella natura. Ampio spazio all'interno e all'esterno, parcheggio per la bicicletta e ricarica per le e-bike.

Bruschetteria Faedo
Contrà Chiesa 1
36030 Faedo (VI)
Tel. 0445 589059
Verificare gli orari di apertura

Un paio di km oltre trovate l'Albergo Ristorante Roccolo Rossato dove è possibile pranzare, cenare e anche dormire nel caso decideste di spezzare il percorso in due giorni.

Albergo Ristorante Roccolo Rossato
Via Mieghi, 27
Monte di Malo (VI)
Tel. 0445 589086
Verificare gli orari di apertura

Punti di rientro

Le zone toccate dal percorso non sono servite da ferrovie. I Punti di rientro possono essere considerati quindi il fondo delle valli che incontreremo lungo la traccia.
Scesi a Malo (Val Leogra) ad esempio è possibile raggiungere Vicenza pedalando per circa 20 km in pianura fino alla città. Arrivati a Spagnago di Cornedo (Valle dell'Agno), seguendo la ciclabile dell'Agno prima e strade secondarie poi, si ritorna a Vicenza in circa 25 km.
Da San Pietro Mussolino (Valle del Chiampo) invece, in circa 25 km si rientra al punto di partenza.

DISTANZA
113 KM

DISLIVELLO
2800 D+

SENSO
ANTIORARIO

  • Caratteristiche del percorso
  • Difficoltà
  • Condizioni
  • Note

Tipo di percorso: Anello
Partenza: Vicenza
Arrivo: Vicenza
Principali località toccate: Monteviale, Isola Vicentina, Malo, Monte di Malo, Cornedo, Valdagno, San Pietro Mussolino, Chiampo, Arzignano, Montecchio Maggiore, Creazzo

Dislivello positivo: 2490 metri
Difficoltà sentieri: S0, S1, S2
Altezza massima raggiunta: 794 metri
Terreno: asfalto e sterrati con brevi passaggi in single track. Alcuni brevi tratti presentano sassi in salita scivolosi con terreno bagnato. Potrebbe essere necessario spingere per brevi tratti con terreno bagnato. Sono necessari rapporti adeguati per via delle pendenze incontrate sia su asfalto che su sterrato.

Meteo: nuvoloso
Temperatura: 10° circa
Terreno: bagnato
Pneumatici utilizzati: gomme da 44 mm mediamente tassellate

Un percorso lungo e con molto dislivello, da fare in giornata se ben allenati oppure in due giorni per goderlo pienamente. Si incontrano pendenze importanti sia in asfalto che sterrate ma pedalabili. Le discese non sono mai difficili anche se bisogna prestare sempre la massima attenzione.

IMG_4047
  • IMG_4047
  • IMG_4050
  • IMG_4149
  • IMG_4120
  • IMG_4116
  • IMG_4118
  • IMG_4138
  • IMG_4130
  • IMG_4144
  • IMG_4140
  • IMG_4125
  • IMG_4121

© OpenStreetMap contributors

Adotta un percorso!

I nostri percorsi saranno sempre disponibili gratuitamente!
Ma per continuare a tracciarne di nuovi, mantenere e migliorare il sito web e promuovere il progetto in Italia e all'estero, abbiamo bisogno di risorse.
Se ritieni che il progetto Into Prealps meriti di crescere e migliorare sempre di più, ti invitiamo quindi a fare una donazione libera.
I tuoi dati saranno trattati esclusivamente da Stripe, la piattaforma di pagamento più sicura al mondo!

Processing ...

Scarica la traccia gpx del dell'anello Cavalcata delle grandi valli vicentine

Per scaricare la traccia gpx e ricevere nella tua email tutte le indicazioni e i suggerimenti utili per godere appieno di questo percorso, devi solamente compilare questo semplice form in tutte le sue parti, e premere "Invia".

    Il percorso della Gravel Power

    22 Dicembre 2022 by Roberto 3 Comments

    E' il percorso realizzato per la Gravel Power, social ride organizzata in collaborazione con Coldiretti Vicenza e Campagna Amica Vicenza. Un percorso che parte dal centro storico della città di Vicenza, punta in direzione nord e sale sui colli sopra Isola Vicentina.

    La partenza di questo anello avviene dal centro della città e precisamente da Piazza San Lorenzo. Seguendo alcune ciclabili si esce dalla città puntando in direzione nord e si inizia a pedalare sugli argini del fiume Bacchiglione.
    Argini n terra battuta e alcuni tratti di ciclabile in ghiaia ci porteranno fino a Vivaro di Dueville dove si trovano appunto le risorgive che danno vita al fiume Bacchiglione.
    Ancora sterrati ci porteranno verso Caldogno dove abbiamo due possibilità (vedi immagine sotto), proseguire per la ciclabile asfaltata oppure salire sugli argini del torrente Timonchio per poi guadarlo. Le acque di questo torrente non sono mai agitate ne troppo alte, e il fondo in prossimità del guado è ben lastricato, quindi pedalabile. L'unica difficoltà potrebbe esserci in caso di forti piogge perché il livello dell'acqua, solitamente di 10-15 cm, potrebbe salire a 25-30 cm.

    Variante con passaggio su guado. Evitare dopo periodi di pioggia.

    Proseguendo ci porteremo sull'argine del torrente Leogra e poi pedaleremo su strade asfaltate ma poco frequentate, fino a Isola Vicentina.
    Da qui inizia la salita. dura e costante che prima su asfalto e poi per sentieri e single track nel bosco, ci porterà Torreselle (Frazione di Isola Vicentina) da dove prenderemo la larga e divertente strada sterrata in discesa chiamata Strada del Bosco d'Oro che ad un certo punto abbandoneremo per scendere a Gambugliano.
    Terminata la discesa inizia un lungo tratto di sterrato che corre sotto il fianco sinistro della Valdiezza e che ci porterà a Creazzo. La ciclabile di Creazzo è una lingua di ghiaia sterrata che invita a spingere, ma è anche molto frequentata da pedoni, cani e bambini, vi invitiamo quindi a  moderare la velocità.
    Arrivati a Monteviale in zona Villa Zileri, prenderemo lo sterrato che ci porterà in zona Biron e da qui nuovamente nel centro storico della città.

    Percorso gravel bike colli provincia vicenza

    • Caratteristiche del percorso
    • Difficoltà
    • Condizioni
    • Note

    Tipo di percorso: Anello
    Partenza: Vicenza
    Arrivo: Vicenza
    Principali località toccate: Caldogno, Isola Vicentina, Gambugliano, Creazzo, Monteviale

    Dislivello positivo: 460 metri
    Difficoltà sentieri: S0, S1, S2
    Altezza massima raggiunta:263 metri
    Terreno: asfalto e sterrati con passaggio in single track. Alcuni brevi tratti presentano sassi in salita scivolosi e poco visibili perchè coperti da foglie. Potrebbe essere necessario spingere per un breve tratto soprattutto con terreno molto bagnato. Sono necessari rapporti adeguati per via delle pendenze incontrate sia su asfalto che su sterrato.

    Meteo: soleggiato
    Temperatura: 6° circa
    Terreno: molto bagnato
    Pneumatici utilizzati: gomme da 44 mm mediamente tassellate.

    Il percorso è tutto pedalabile, salvo un tratto nel bosco dove in caso di forti piogge potrebbe risultare molto scivoloso. Il tratto tecnico inizia quando da Isola Vicentina si inizia a salire sui colli verso Torreselle e si concentra in circa 1 km di sentieri e single track all'interno del bosco.

    IMG_3915
    • IMG_3915
    • IMG_3899
    • IMG_3769
    • IMG_3910
    • IMG_3859
    • IMG_3981
    • IMG_3984
    • IMG_3781
    • IMG_3918
    • IMG_3906
    • IMG_3911
    • IMG_3775

    Powered by Wikiloc

    Covoli di San Donato

    25 Novembre 2022 by Roberto Leave a Comment

    I Covoli di San Donato sono delle grotte che si trovano proprio sopra l'abitato di Villaga. Il percorso che vi proponiamo oggi parte da Vicenza, raggiunge Villaga e poi segue la base dei Colli Berici per ritornare in città.

    La partenza dell'anello è fissata a Vicenza e sale poi su asfalto fino sulla dorsale dei Colli Berici. Si scende poi a San Vito, frazione di Brendola, e si inizia salire nuovamente sui colli passando per il comune di Val Liona prima e Grancona poi. Arrivati nella Valle di Calto, la traccia devia lungo il suggestivo percorso dei mulini. Un breve tratto di scale dove è necessario portare la bicicletta, può essere evitato salendo a destra delle scale fino a raggiungere nuovamente la strada asfaltata.
    L'altopiano di Pozzolo si attraversa percorrendo divertenti sterrate fino al suo lato sud. Da qui, per alcuni km si seguirà un sentiero roccioso che porta fino ai Covoli di San Donato, giro di boa di questo percorso.
    Fin dall'antichità questi luoghi sono stati utilizzati come riparo. Nel 1200 i covoli diventarono un monastero benedettino, oggi purtroppo rimango solo alcune tracce di queste costruzioni. Nel 1917 tutta l'area venne requisita per scopi militari, probabilmente per addestrare i soldati che dovevano andare al fronte, piuttosto che per scopi difensivi. La chiesa ancora presente invece, crollò parzialmente nel 1935 e venne ricostruita grazie all'intervento di una ricca famiglia del luogo.
    Per scendere si segue un divertente sentiero che ci porterà a Villaga e poi passando per Barbarano Vicentino, Mossano, Nanto, Lumignano, Costozza e Longare ci ritroveremo di nuovo a Vicenza.

    • Caratteristiche del percorso
    • Difficoltà
    • Condizioni
    • Note

    Tipo di percorso: Anello
    Partenza: Vicenza
    Arrivo: Vicenza
    Principali località toccate: S. Agostino, Brendola, Grancona, Pozzolo, Villaga, Barbarano Vicentino, Nanto, Castegnero, Lumignano, Costozza, Longare

    Dislivello positivo: 1044 metri
    Difficoltà sentieri: S0, S1
    Altezza massima raggiunta:263 metri
    Terreno: asfalto e sterrati con passaggi in single track. Alcuni brevi tratti presentano sassi instabili, sia in salita che in discesa. Il percorso presenta un tratto di circa 20 m dove è necessario spingere la bicicletta, altri tratti difficili per terreno e pendenza, richiedono rapporti adeguati.

    Meteo: soleggiato
    Temperatura: 20° circa
    Terreno: secco
    Pneumatici utilizzati: gomme da 44 mm mediamente tassellate.

    Il percorso è molto pedalabile e piacevole con terreni sempre veloci. Il tratto tecnico inizia propio sotto i Covoli di San Donato dove causa pendenza e terreno roccioso, procedere è difficile. Qui c'è un tratto (S1) di 20 m
    circa dove è necessario scendere dalla bicicletta e spingerla per via del terreno inconsistente e della pendenza elevata.

    IMG_3685
    • IMG_3685
    • IMG_3699
    • IMG_3688
    • IMG_3689
    • IMG_3698
    • IMG_3716
    • IMG_3715
    • IMG_3692
    • IMG_3691
    • IMG_3712
    • IMG_3711
    • IMG_3686
    • IMG_3703
    • IMG_3706
    • IMG_3701

    Powered by Wikiloc

    Monte di Malo adventure

    10 Novembre 2022 by Roberto Leave a Comment

    Monte di Malo è un piccolo comune tra la collina e la montagna, ricco di storia, cultura e una natura bellissima. Un percorso decisamente avventuroso che vi porterà a scoprire le meraviglie di questo territorio.

    La partenza dell'anello avviene come spesso accade da Vicenza, si sale verso Monteviale lungo sentieri ripidi ma pedalabili e si scende di nuovo per percorrere la Valdezza su veloce sterrata. Su asfalto si sale a Gambugliano e passato il centro si rimettono le ruote su una larga e panoramica sterrata che ci porterà fino a Torreselle. Sempre per sentieri e sterrate si arriva a Montepulgo, punto più alto del percorso con i suoi 430 mt di quota. Si scende a Priabona e si prende la strada asfaltata per Monte di Malo che si abbandona subito per iniziare a pedalare lungo le strade asfaltate e sterrate che attraversano le numerose contrade. Attraverso sentieri nel bosco, tracce appena visibili, single track anche tecnici e guadi arriveremo fino alla pianura, tra San Vito di Leguzzano e Malo. Ancora per sentieri divertenti e qualche tratto di asfalto inizieremo a “puntare” verso Vicenza.



    • Caratteristiche del percorso
    • Difficoltà
    • Condizioni
    • Note

    Tipo di percorso: Anello
    Partenza: Vicenza
    Arrivo: Vicenza
    Principali località toccate: Altavilla Vicentina, Arcugnano, S. Gottardo, Villabalzana, San Giovanni in Monte

    Dislivello positivo: 650 metri
    Difficoltà sentieri: S0, S1
    Altezza massima raggiunta: 430 metri
    Terreno: asfalto e sterrati con passaggi in single track. Alcuni tratti presentano sassi stabili esposti, scivolosi in caso di fango. Il percorso presenta un tratto di circa 20 m dove è necessario spingere la bicicletta.

    Meteo: soleggiato
    Temperatura: 25° circa
    Terreno: secco
    Pneumatici utilizzati: gomme da 40 mm mediamente tassellate.

    Sono due i tratti dove si presenta un grado di difficoltà elevato, entrambi sono in salita. Il primo tratto, dopo la salita di Salve Regina, si presenta in salita con sassi esposti ma ben fissi nel terreno. E' possibile salire pedalando (S1) con buon rapporto e buon equilibrio. Il secondo tratto si trova subito dopo il primo, aumenta la pendenza e i sassi sono più esposti (S3), è necessario scendere dalla bicicletta e spingerla.

    IMG_3616
    • IMG_3616
    • IMG_3626
    • IMG_3621
    • IMG_3617
    • IMG_3625
    • IMG_3628
    • IMG_3619
    • IMG_3627
    • IMG_3630

    I

    Powered by Wikiloc

    Monte Capitello, percorso gravel bike sui Colli Berici

    27 Ottobre 2022 by Roberto Leave a Comment

    Il Monte Capitello è una piccola cima che si trova a 418 metri di altezza, proprio sopra a Barbarano Vicentino, sui Colli Berici. Scopriamolo grazie a questa traccia!

    Si parte da Vicenza e seguiamo il Fiume Retrone fino a S. Agostino (Altavilla Vicentina), per salire sui colli prendiamo una delle vie privilegiate dai ciclisti off-road, la salita di Salve Regina, chiamata così per via della chiesetta che si trova lungo il percorso costruita nel 1904. Chi conosce questa salita sa che alcuni tratti, anche se brevi, sono decisamente impegnativi per via della pendenza che raggiunge il 16-17%. Arrivati sull’asfalto si percorrono alcuni metri e si svolta decisamente a destra dentro il bosco.
    A questo punto del percorso, se non si vuole fare questo tratto in single track, è possibile continuare su asfalto fino al bivio, prendere a destra verso San Gottardo e ricongiungersi alla traccia (linea rossa).
    Percorso gravel bike sui Colli Berici VicenzaIl percorso nel bosco è decisamente divertente e vario, con un tratto in salita dove è necessario un buon equilibrio e un’altro dove si deve spingere la bicicletta per una ventina di metri.
    Si rimettono le ruote sull’asfalto solo per un breve tratto, perchè subito si ricomincia a pedalare nel bosco, si supera San Giovanni in Monte e si arriva finalmente al Monte Capitello, riconoscibile per l’antica vasca scavata nella pietra e utilizzata un tempo per raccogliere l’acqua piovana. Si procede ancora per sentieri fino a sbucare a Villabalzana e si inizia a scendere in direzione Lago di Fimon.
    Arrivati a Chiesa Vecchia, proprio sopra al lago, si prende un sentiero molto divertente che ci porta in pianura e attraverso qualche sterrata, ciclabile e asfalto si torna a Vicenza.

    Percorsi gravel bike Colli Berici Vicenza

    • Caratteristiche del percorso
    • Difficoltà
    • Condizioni
    • Note

    Tipo di percorso: Anello
    Partenza: Vicenza
    Arrivo: Vicenza
    Principali località toccate: Altavilla Vicentina, Arcugnano, S. Gottardo, Villabalzana, San Giovanni in Monte

    Dislivello positivo: 650 metri
    Difficoltà sentieri: S0, S1
    Altezza massima raggiunta: 430 metri
    Terreno: asfalto e sterrati con passaggi in single track. Alcuni tratti presentano sassi stabili esposti, scivolosi in caso di fango. Il percorso presenta un tratto di circa 20 m dove è necessario spingere la bicicletta.

    Meteo: soleggiato
    Temperatura: 25° circa
    Terreno: secco
    Pneumatici utilizzati: gomme da 40 mm mediamente tassellate.

    Sono due i tratti dove si presenta un grado di difficoltà elevato, entrambi sono in salita. Il primo tratto, dopo la salita di Salve Regina, si presenta in salita con sassi esposti ma ben fissi nel terreno. E' possibile salire pedalando (S1) con buon rapporto e buon equilibrio. Il secondo tratto si trova subito dopo il primo, aumenta la pendenza e i sassi sono più esposti (S3), è necessario scendere dalla bicicletta e spingerla.

    IMG_3458
    • IMG_3458
    • IMG_3457
    • IMG_3453
    • IMG_3452
    • IMG_3450

    Powered by Wikiloc

    Il percorso de La Bastarda del 1000

    30 Settembre 2022 by Roberto 2 Comments

    E' il percorso pensato per la social ride del 17 e 18 Settembre 2022. Per questioni organizzative la partenza è avvenuta da Recoaro Mille, ma si può benissimo scegliere di partire da Valdagno.
    58 km e 1800 D+ tra le meraviglie poco conosciute della Valle dell'Agno e delle Piccole Dolomiti Vicentine.
    Nella traccia la partenza avviene dal Recoaro 1000 Bike Park e subito inizia la lunga discesa, sempre abbastanza ampia ma dal fondo a tratti impegnativo, che porta alla Montagna Spaccata. Arrivati a San Quirico si inizia scendere in direzione Valdagno passando per Novale e prendendo poi la ciclabile dell'Agno. La salita inizia alle porte di Valdagno quando si prende la strada per Contrada Nori. Un po' di asfalto e iniziamo a mettere le ruote sullo sterrato. Passando per numerose e belle contrade, arriviamo a Passo dello Zovo dove prenderemo la strada (sterrata) del Passo Colombo che corre tra la Valle dell'Agno e la Val Leogra regalandoci bellissimi panorami che ci fanno dimenticare la fatica accumulata. Arrivati in località Sigismondi (Qui praticamente obbligatoria una foto sulle Piccole Dolomiti Vicentini dalla chiesetta lungo la strada) si inizia a scendere per single track non troppo impegnativo e divertente e si arriva alle Fonti Franco e da lì a poco a Recoaro Terme.
    Passando per il centro si raggiunge l'argine sinistro del Torrente Agno e poco dopo la congiunzione tra questo e il Torrente Rotolon. Un po' di portage sulle scale che ci riportano sull'asfalto e si sale verso località Parlati da dove iniziamo a risalire verso località Turcati. Se fate questo percorso di Domenica, ricordatevi di prenotare il pranzo presso l'Agriturismo Turcato, ottimi piatti tradizionali a km zero!
    Dopo l'Agriturismo arriva il "passaggio chiave", una dura salita, prima in cemento e poi sterrata, da percorrere quasi sicuramente con la bici a mano. Qualche centinaio di metri così e poi la pendenza inizia a scendere leggermente e diventa costante e piacevole fino a quando ci congiungiamo con il Sentiero dei grandi alberi. Scorci bellissimi sulla Catena delle Tre Croci e una strada larga e panoramica, ci accompagneranno fino al punto di partenza.

    Percorso gravel bike a Recoaro Vicenza

    • Caratteristiche del percorso
    • Difficoltà
    • Condizioni
    • Note

    Tipo di percorso: Anello
    Partenza: Vicenza
    Arrivo: Vicenza
    Principali località toccate: Castelnuovo, Isola Vicentina, Schio, Magrè, Torreselle, Gambugliano

    Dislivello positivo: 1140 metri
    Difficoltà sentieri: S0, S1, S2
    Altezza massima raggiunta: 740 metri
    Terreno: asfalto e sterrati con passaggi in single track. Alcuni tratti sono molto accidentati e richiedono attenzione. Presso Contrà Massignani (Valdagno) per circa 50 mt è necessario spingere la bicicletta.

    Meteo: soleggiato
    Temperatura: 35° circa
    Terreno: secco
    Pneumatici utilizzati: gomme da 40 mm mediamente tassellate, ma si può percorrere anche con "buone" ibride.

    A parte un tratto di 50-100 metri, il percorso è pedalabile per chi ben allenato. La difficoltà è dovuta alla pendenza, ma soprattutto alle condizioni del terreno con sassi mobili dovuti alla lunga assenza di pioggia.
    Ci sono alcuni tratti classificati S2 dove è necessario prestare molta attenzione ed eventualmente scendere dalla bicicletta se non ci si sente sicuri.

    1C316DCD-CBF5-4288-A2DB-72B124E8BB46
    • 1C316DCD-CBF5-4288-A2DB-72B124E8BB46
    • IMG_2864
    • IMG_2435
    • IMG_2852
    • IMG_2862
    • IMG_2440
    • IMG_2857
    • IMG_2872
    • IMG_2447
    • IMG_2863
    • IMG_2443
    • 1_IMG_2844
    • IMG_2867
    • IMG_2850
    • IMG_2856

    Powered by Wikiloc

    Intorno allo Zovo

    16 Settembre 2022 by Roberto Leave a Comment

    Un percorso lungo, che parte da Vicenza, risale la Val Leogra e si inerpica sui sentieri sopra Magrè (frazione di Schio). Il giro di boa è il Passo dello Zovo, dove inizia il ritorno verso Vicenza.

    Partiti da Vicenza si segue la sinistra della Val Leogra su strade asfaltate a basso traffico e ciclabili, fino ad arrivare a Magrè. Si inizia a risalire le prime rampe in asfalto e un po’ alla volta ci “stacchiamo” dalla pianura. Si sale in località Raga Alta, passando per Contrade e fitti boschi, fino a collegarci alla Strada del Passo Colombo che ci porterà al Passo dello Zovo.
    Percorrendo qualche single track e alcuni passaggi impegnativi, arriveremo alla Contrada Bernardi e poi al Mucchione. Nei pressi di Contrada Massignani, svoltiamo decisamente a sinistra su strada con pendenza importante per salire verso la Baita della Croce (qui si dovrà spingere un po’ la bicicletta) per poi proseguire per sentieri  e single track nel bosco fino a Faedo.
    Da Faedo (pausa caffè) si scende per la Strada delle Valli, ripida e veloce sterrata fino in località Campi Piani di Sotto e poi a Priabona, da dove inizieremo a salire nuovamente verso Montepulgo. Da Torreselle prenderemo la panoramica sterrata, chiamata Bosco d’Oro e scenderemo a Gambugliano. Lunghi e veloci tratti di strada sterrata ci porteranno a Creazzo da dove prenderemo la ciclabile lungo il il fiume Retrone che ci porterà nuovamente a Vicenza.

    • Caratteristiche del percorso
    • Difficoltà
    • Condizioni
    • Note

    Tipo di percorso: Anello
    Partenza: Vicenza
    Arrivo: Vicenza
    Principali località toccate: Castelnuovo, Isola Vicentina, Schio, Magrè, Torreselle, Gambugliano

    Dislivello positivo: 1140 metri
    Difficoltà sentieri: S0, S1, S2
    Altezza massima raggiunta: 740 metri
    Terreno: asfalto e sterrati con passaggi in single track. Alcuni tratti sono molto accidentati e richiedono attenzione. Presso Contrà Massignani (Valdagno) per circa 50 mt è necessario spingere la bicicletta.

    Meteo: soleggiato
    Temperatura: 35° circa
    Terreno: secco
    Pneumatici utilizzati: gomme da 40 mm mediamente tassellate, ma si può percorrere anche con "buone" ibride.

    A parte un tratto di 50-100 metri, il percorso è pedalabile per chi ben allenato. La difficoltà è dovuta alla pendenza, ma soprattutto alle condizioni del terreno con sassi mobili dovuti alla lunga assenza di pioggia.
    Ci sono alcuni tratti classificati S2 dove è necessario prestare molta attenzione ed eventualmente scendere dalla bicicletta se non ci si sente sicuri.

    IMG_2382
    • IMG_2382
    • IMG_2392
    • zovo
    • IMG_2383
    • IMG_2389
    • IMG_2386

    Powered by Wikiloc

    Tra i sentieri del Monte Pian

    26 Agosto 2022 by Roberto 4 Comments

    Il Monte Pian è una zona collinare che sovrasta l'abitato di Malo (VI).
    Un territorio con una storia antica che per essere percorsa è necessario tornare indietro di almeno 4000 anni.
    Questo percorso parte da Vicenza, segue le colline poste sulla sinistra della Valleogra e inizia salire sui colli in prossimità di Isola Vicentina.
    Tra strade asfaltate a basso traffico e sterrate si arriva alla Chiesetta di San Valentino, dove si comincia a scendere su un sentiero che ci poterà a collegarci con la Strada del Monte Piano, carrabile di arroccamento della Prima Guerra Mondiale che si collegava all'Ortogonale 1.
    Si sale su asfalto fino a Monte Pulgo e si scende poi per sentieri fino ad arrivare sulla strada che ci porterà a Torreselle e Ignago. Prenderemo poi la strada delle False o dei francesi, sempre parte dell'Ortogonale 1 e poi Monteviale e località Rivella per scendere su divertente sentiero fino in zona Villa Zileri.

    Monte Pian percorso gravel bike Vicenza

    • Caratteristiche del percorso
    • Difficoltà
    • Condizioni
    • Note

    Tipo di percorso: Anello
    Partenza: Vicenza
    Arrivo: Vicenza
    Principali località toccate: Castelnuovo, Isola Vicentina, MOntepulgo, Torreselle, Ignago, Monteviale

    Dislivello positivo: 650 metri
    Difficoltà sentieri: S0, S1
    Altezza massima raggiunta: 440 metri
    Terreno: asfalto e sterrati con qualche breve passaggio in single track. Solo un tratto in salita di circa 100 mt è molto accidentato, tanto da dover scendere e spingere la bicicletta.

    Meteo: soleggiato
    Temperatura: 35° circa
    Terreno: secco
    Pneumatici utilizzati: gomme da 40 mm mediamente tassellate, ma si può percorrere anche con "buone" ibride.

    Il percorso è quasi interamente pedalabile, salvo un tratto di circa 100 mt nel bosco dov'è presente anche un albero caduto. Questo sentiero può essere aggirato segundo la strada asfaltata.
    In discesa alcuni tratti possono essere impegnativi ma sempre scorrevoli e veloci.

    IMG_2353
    • IMG_2353
    • IMG_2362
    • IMG_2358
    • IMG_2359
    • IMG_2356
    • IMG_2354

    Powered by Wikiloc
    • « Go to Previous Page
    • Page 1
    • Page 2
    • Page 3
    • Page 4
    • Page 5
    • Page 6
    • Go to Next Page »

    Footer

    SPONSOR E COLLABORAZIONI

    Selle SMP

    PARTNER E PATROCINI

    Turismo Regione Veneto

    Unpli Veneto

    MEDIA PARTNER

    Cyclinside è media partner di Into Prealps

    Seguici

    • Wikiloc
    • Komoot

    B&C S.s.d. a r.l. - P.Iva 04452920244 - Privacy policy - Cookie Policy - Copyright © 2026 - Into Prealps