• Skip to main content
  • Skip to footer

Into Prealps - Percorsi gravel bike sui Colli Berici, l'Altopiano di Asiago e le Piccole Dolomiti Vicentine

Bike Adventure

  • Home
  • Chi siamo
  • I percorsi
    • Percorsi di giornata
    • Percorsi di più giorni
      • Autumn Into Prealps
      • Spring Into Prealps
      • Winter Into Prealps
      • Summer Into Prealps
      • Grand Tour Into Prealps
      • Servizi per i bikers
      • FAQ
      • Segnala un problema nel percorso
  • Video
  • Shop on line
  • Finisher
    • Elenco dei finisher
    • Entra nei finisher
  • Blog
  • Contatti

Percorsi di giornata

Il percorso della Big Rivers Gravel

31 Gennaio 2025 by Roberto Leave a Comment

Il 25 Gennaio si è svolto il primo eventi dei dodici in programma, dedicati alla scoperta della provincia di Vicenza e dei suoi dintorni. Il progetto, denominato IP 365, prevede una gravel ride al mese da Gennaio a Dicembre e partirà dalla pianura per arrivare alla montagna, per ridiscendere in pianura gli ultimi mesi dell'anno.
Io percorso Big Rivers Gravel parte da Camisano Vicentino, risale il fiume Brenta fino all'altezza del Lago di Camazzole, attraversa la pianura toccando le Risorgive di Bressanvido e Poianella. Arrivati a Bolzano Vicentino, si risale l'argine del Tesina per ritornare al punto di partenza.

  • Caratteristiche del percorso
  • Difficoltà
  • Condizioni
  • Note

Tipo di percorso: Anello
Partenza: Camisano Vicentino
Arrivo: Camisano Vicentino
Principali località toccate: Pozzoleone, Bressanvido, Bolzano Vicentino, Quinto Vicentino

Dislivello positivo: 70 metri
Difficoltà sentieri: S0
Altezza massima raggiunta: 56 metri
Terreno: 50% sterrato di vario tipo.

Meteo: Coperto
Temperatura: 8°
Terreno: umido
Pneumatici utilizzati: gomme da 45 mm tassellate.

Il percorso non presenta particolari difficoltà.

IMG_7075
  • IMG_7075
  • IMG_7083
  • IMG_7086
  • IMG_7080
  • IMG_7089
  • IMG_7087
  • IMG_7223
  • IMG_7091

Gambugliano ride

19 Dicembre 2024 by Roberto Leave a Comment

Un percorso gravel breve ma molto stimolante, realizzato in collaborazione con "Gravel, un gioco da ragazzi!", progetto che prenderà il via nel 2025.
Si parte da Vicenza e si sale a Monteviale lungo sentieri, fino a raggiungere la "Strada dei francesi", opera bellica risalente alla Prima Guerra Mondiale che fa parte dell'Ortogonale 1. Si scende poi per via Tremellin, veloce strada prima sterrata e poi in cemento, fino a Gambugliano e si sale verso il paese. Si percorre un breve tratto di via Croce fino ad immettersi nella sterrata che corre sul fianco sinistro della Valdiezza e, raggiunta la strada asfaltata che sale a Moneviale si rientra su via Croce. Dopo aver percorso due km circa in via Valdiezza, si sale verso località Montemezzo per un breve tratto di salita abbastanza impegnativo fino a deviare per divertente sentiero che corre sul fianco della valle e termina nel Comune di Sovizzo. Per rientrare a Vicenza si segue la ciclabile sterrata del Retrone che che passa per il centro di Creazzo.

  • Caratteristiche del percorso
  • Difficoltà
  • Condizioni
  • Note

Tipo di percorso: Anello
Partenza: Vicenza
Arrivo: Vicenza
Principali località toccate: Creazzo, Monteviale, Gambugliano, Sovizzo

Dislivello positivo: 330 metri
Difficoltà sentieri: S0
Altezza massima raggiunta: 211 metri
Terreno: 50% sterrato di vario tipo. Il tratto più accidentato si trova sulla strada che scende dalla Strada dei francesi a Gambugliano.

Meteo: soleggiato
Temperatura: 5°
Terreno: umido
Pneumatici utilizzati: gomme da 40 e 45 mm tassellate.

Il percorso non presenta particolari difficoltà, salvo il tratto che scende a Gambugliano.

2909b751-0e8c-41ce-b4f6-03ae8d636390
  • 2909b751-0e8c-41ce-b4f6-03ae8d636390
  • IMG_6699
  • IMG_6703
  • IMG_6710
  • 8a2903bf-f17f-45ca-8b70-4a8e346113b7
  • 18cb7caa-368d-406d-bd70-ba2ec45adc2c

Strada delle Malghe Alt – Asiago (VI)

2 Novembre 2024 by Roberto Leave a Comment

Una giornata autunnale incredibile, com'è incredibilmente piacevole questo percorso.
Si parte da Cesuna (oppure Tresche Conca) e si inizia a salire verso il Monte Zovetto, dove troviamo il primo tratto sterrato. Arrivati all'altezza del Rifugio Kubelec, cii si può fermare per ammirare il panorama su Cesuna e Asiago. La salita continua in buona parte su sterrato fino ad incontrare gli ultimi due tornanti asfaltati che portano al Rifugio Bar Alpino, nel comune di Caltrano.
Caffè e poi si continua a salire su sterrato, prima su terreno abbastanza facile e poi su pendente e pietrosa strada militare che arrivato in prossimità di Malga Cima Fonte, inizia a scendere su divertente mulattiera passando per Monte Mazze (Malga Mazze Superiori) e poi per Bocchetta Granezza. Si sale per ripida e breve strada asfaltata fino a raggiungere i piedi del monumento ai caduti di Monte Corno. Dall'omonima malga inizia la lunga discesa sterrata che porta in località Turcio, dove passata la rotatoria si prende la sterrata a sinistra verso località Pennar, superata la quale, appena inizia la discesa, si può in alternativa prendere il sentiero sulla sinistra che porta all'osservatorio.
Arrivati in centro ad Asiago prendiamo la ciclabile del trenino che, passando per Canove, ci riporta a Cesuna.

  • Caratteristiche del percorso
  • Difficoltà
  • Condizioni
  • Note

Tipo di percorso: Anello
Partenza: Cesuna (VI)
Arrivo: Cesuna (VI)
Principali località toccate: Cesuna, Caltrano, Lusiana, Asiago, Roana

Dislivello positivo: 670 metri
Difficoltà sentieri: S1
Altezza massima raggiunta: 1462 metri
Terreno: 70% sterrato spesso a grana molto grossa. Il tratto più+ faticoso si trova proprio prima di raggiungere il punto più alto della traccia dove pendenza e terreno rendono difficoltosa la marcia.

Meteo: soleggiato
Temperatura: 20°
Terreno: umido
Pneumatici utilizzati: gomme da 45 mm ben tassellate.

IMG_6197
  • IMG_6197
  • IMG_6208
  • IMG_6173
  • IMG_6190
  • IMG_6199
  • IMG_6203
  • IMG_6200
  • IMG_6147
  • IMG_6142

Tra cime e malghe dell’Altopiano dei 7 Comuni

28 Agosto 2024 by Roberto Leave a Comment

Troppo caldo per pedalare in pianura? Ecco un percorso bello e interessante per pedalare al fresco e scoprire l'Altopiano dei 7 Comuni.
Il percorso inizia a Lusiana, sul versante sud dell'altopiano, ma si può tranquillamente partire da Cesuna oppure Asiago, senza scendere a Lusiana e quindi limitando un po' anche il dislivello.
La salita al Monte Corno avviene passando per il Villaggio Bianco, lungo una strada prima in asfalto e poi sterrata. Arrivati a località Ristoro si prende la sterrata per Quattro Strade, località proprio sulla Strada delle Malghe. La sterrata non è in buone condizioni ed è quindi faticosa in salita e bisogna fare attenzione in discesa, è comunque pedalabile.
Saliti sulla cima del Monte Corno si scende per lunga e piacevole sterrata fino a località Turcio, per poi rientrare su sterrato in direzione Rifugio Boscon e da lì si scende a Cesuna.
Rifocillati e riempite le borracce si ricomincia a salire prima su asfalto e poi su bella sterrata per raggiungere località Pozza del Favero e prendere un caffè al Bar Alpino. Ci si butta poi a capofitto in discesa fino a raggiungere la Strada delle Malghe e ripercorre al contrario il tratto che inizia in località Quattro Strade.

  • Caratteristiche del percorso
  • Difficoltà
  • Condizioni
  • Note

Tipo di percorso: Anello
Partenza: Gallio (VI)
Arrivo: Gallio (VI)
Principali località toccate: Lusiana, Caltrano, Cesuna di Rotzo, Asiago

Dislivello positivo: 1100 metri
Difficoltà sentieri: S2
Altezza massima raggiunta: 1392 metri
Terreno: 80% sterrato a grana molto grossa. Le piogge recenti hanno danneggiato notevolmente il fondo facendo affiorare rocce sporgenti e mobili. In certi punti la bicicletta va guidata con molto attenzione e si consiglia di scendere e accompagnarla.

Meteo: soleggiato
Temperatura: 30°
Terreno: molto secco
Pneumatici utilizzati: gomme da 45 mm ben tassellate.

Al momento dello svolgimento della social ride, i sentieri dell'altopiano erano particolarmente provati dalle recenti piogge, tanto che alcuni erano chiusi da delibera comunale. Alcuni punti del percorso erano abbastanza rovinati, soprattutto la discesa che dal Monte Ekar porta all'inizio della Valle di Granezza dove si consiglia di scendere e portare la bicicletta a mano.

IMG_4903
  • IMG_4903
  • IMG_4904
  • IMG_4914
  • IMG_4919
  • IMG_4911
  • IMG_4912
  • IMG_4921
  • IMG_4922
  • IMG_4925
  • IMG_4923

Il percorso di Su, in Malga Gravel 2024

1 Agosto 2024 by Roberto Leave a Comment

Ecco il percorso della social ride, "Su, in Malga Gravel 2024" che si è svolto a Gallio lo scorso 28 Luglio.
L'evento, nato dalla collaborazione di numerose realtà che hanno voluto fortemente promuovere Gallio e il bellissimo Altopiano dei 7 Comuni, è stato un successo che vogliamo ripetere anche nel 2025.
Tutto è stato possibile grazie alla collaborazione di Comune di Gallio, Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, Coldiretti e Campagna Amica Vicenza, Confcommercio Vicenza mandamento di Asiago, e Naturalmente Roana by Fruscio Sport.

Il percorso parte da Piazza Italia a Gallio (VI) e per due km circa si sviluppa su strada asfaltata per via della situazione del fondo di alcuni sterrati messi a dura prova dalle recenti piogge.
Dal terzo km circa si inizia a pedalare su sterrato e si entra nell'affascinante Valbella, si supera la cava di marmo e si inizia a salire sul Monte Ekar fino a superare l'osservatorio. Discesa veloce su asfalto e dopo poco più di un km si sale sulla destra su terreno facile. La discesa verso località Turcio non è delle più agevoli e va affrontata con moltissima attenzione. A chi non si sente sicuro, consigliamo di portare la bicicletta a mano per qualche breve tratto.
Arrivati su Via Turcio la si attraversa e si inizia a salire per la Valle di Granezza, fino a raggiungere la cima del Monte Corno, da dove si inizia a scendere prendendo la Strada delle Malghe che con il suo panorama sulla pianura ci accompagnerà per alcuni km. Inizia ora una impegnativa salita asfaltata che arriva fino alla Pozza del Favero e iniziamo a scendere lungo impegnativa sterrata che arriva all Rifugio Boscon dove la strada devia su terreno molto più scorrevole e che si incrocia con la ciclabile del trenino che seguiremo fino ad Asiago. Attraversiamo la cittadina altopianese e passiamo a fianco del Sacrario Militare dove prendiamo una sterrata che ci porterà nuovamente a Gallio.

  • Caratteristiche del percorso
  • Difficoltà
  • Condizioni
  • Note

Tipo di percorso: Anello
Partenza: Gallio (VI)
Arrivo: Gallio (VI)
Principali località toccate: Lusiana, Caltrano, Cesuna di Rotzo, Asiago

Dislivello positivo: 1100 metri
Difficoltà sentieri: S2
Altezza massima raggiunta: 1392 metri
Terreno: 80% sterrato a grana molto grossa. Le piogge recenti hanno danneggiato notevolmente il fondo facendo affiorare rocce sporgenti e mobili. In certi punti la bicicletta va guidata con molto attenzione e si consiglia di scendere e accompagnarla.

Meteo: soleggiato
Temperatura: 30°
Terreno: molto secco
Pneumatici utilizzati: gomme da 45 mm ben tassellate.

Al momento dello svolgimento della social ride, i sentieri dell'altopiano erano particolarmente provati dalle recenti piogge, tanto che alcuni erano chiusi da delibera comunale. Alcuni punti del percorso erano abbastanza rovinati, soprattutto la discesa che dal Monte Ekar porta all'inizio della Valle di Granezza dove si consiglia di scendere e portare la bicicletta a mano.

IMG_4448
  • IMG_4448
  • IMG_4467
  • IMG_4503
  • IMG_4512
  • IMG_4516
  • IMG_4485
  • IMG_4515
  • IMG_4473
  • IMG_4482
  • IMG_4475
  • IMG_4546
  • IMG_4542

Il percorso dei cinque castelli

6 Giugno 2024 by Roberto Leave a Comment

Un percorso impegnativo che ci porterà a visitare ben cinque castelli posti in un raggio di 10 km. Partenza da Creazzo e poi salita, abbastanza dura e tecnica,  sui colli di Montecchio Maggiore dove visiteremo il castello della Villa e della Bellaguardia, meglio conosciuti come i castelli di Giulietta e Romeo. Questi castelli appartengono al comune di Montecchio Maggiore e sono visitabili.
Proseguiremo poi fino ad Arzignano per vedere l'omonimo castello posto sulla collina che domina il paese. Anche per raggiungere questo utilizzeremo sentieri poco noti. Il castello, che appartiene alla Parrocchia di Arzignano,  è sostanzialmente un borgo e quindi visitabile. Scesi ad Arzignano ci aspetta un tratto di ciclabile fino a Montorso per poi iniziare a passare sotto le colline e scoprire il castello di Montebello o dei Maltraverso. Questo castello è privato e visibile solo da lontano, visitabile solo per poche date all'anno.
Da Montebello, lungo ciclabili e strade a basso traffico, raggiungeremo Brendola e inizieremo a salire verso l'omonima rocca, posta sopra il paese. Questo castello, costruito probabilmente prima dell'anno 1000, è appartenuto ai vescovi di Vicenza per molti secoli. Ora il castello è chiuso per restauri e non si conosce la data in cui verrà reso accessibile al pubblico. E' possibile osservarlo solo da lontano, perchè la vegetazione ne impedisce la vista.
Per tornare a Creazzo passeremo per il museo all'aria aperta dedicato ai mezzi militari e poi per un bel single track nel bosco inizieremo a scendere in pianura per fare ritorno a Creazzo.

Percorso gravel dei castelli di Montecchcio Maggiore, Arzignano, Montebello, Brendola Vicenza

  • Caratteristiche del percorso
  • Difficoltà
  • Condizioni
  • Note

Tipo di percorso: Anello
Partenza: Creazzo
Arrivo: Creazzo
Principali località toccate: Creazzo, Sovizzo, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montorso Vicentino, Montebello Vicentino, Brendola, Altavilla Vicentina

Dislivello positivo: 832 metri
Difficoltà sentieri: medi
Altezza massima raggiunta: 256 metri
Terreno: asfalto e sterrati a volte impegnativi (S0).

Meteo: soleggiato
Temperatura: 22° circa
Terreno: Umido
Pneumatici utilizzati: gomme da 45 mm mediamente tassellate.

Il percorso ha alcuni tratti impegnativi a livello tecnico, sia in salita che in discesa. In alcuni tratti anche le pendenze diventano importanti (15-16%)

IMG_3400
  • IMG_3400
  • IMG_3397
  • IMG_3404
  • IMG_3406
  • IMG_3414
  • IMG_5179
  • IMG_3412
  • IMG_3408
  • IMG_3419

Il percorso della Olivolà Gravel

2 Maggio 2024 by Roberto Leave a Comment

Domenica 28 Aprile si è svolta la prima edizione della Olivolà Gravel, social ride che fa parete del progetto Colli Berici bike experience. La Olivolà Gravel si è tenuta in collaborazione con il Comune di Barbarano Mossano che ha realizzato un ricco programma di eventi e attività durante la giornata e che è molto attivo sotto l'aspetto della promozione del proprio territorio.
Il percorso inizia da Piazza Roma a Barbarano, sale verso Villa Marinoni dove un tempo si ergeva un castello e segue un sentiero tra le vigne che porta in direzione del Comune di Villaga. Qui si passa per Bagno di Villaga dove ci si può fermare presso le risorgive che sgorgano a temperature intorno ai 27-28 gradi. Si prosegue verso località Toara e si sale sull'altopiano di Pozzolo dove per strade sterrate prima e asfaltate poi, si arriva ai Covoli di San Donato, grotte naturali che tra il 1200 e il 1600 circa hanno ospitato un eremo di monache benedettine.
Dopo breve pausa si prosegue su sterrate prima e asfalto poi fino a raggiungere San Giovanni in Monte dove si inizia a scendere per divertente sentiero fino a Mossano dove ci aspetta un ristoro offerto dalla Azienda Vitivinicola Nardin. Appena prima del cimitero di Mossano si scende per un sentiero e poi per ciclabili arrivano fino a Bagno di Barbarano dove visitiamo le acque termali presenti anche qui. Per ciclabile si ritorna a Barbarano dove ci aspetta un ricco ristoro finale offerto dai nostri partner Coldiretti Vicenza e Campagna Amica Vicenza a base di prodotti locali.

Percorso gravel bike Barbarano Mossano Vicenza

  • Caratteristiche del percorso
  • Difficoltà
  • Condizioni
  • Note

Tipo di percorso: Anello
Partenza: Barbarano
Arrivo: Barbarano
Principali località toccate: Barbarano Mossano, Villaga

Dislivello positivo: 650 metri
Difficoltà sentieri: medio-difficili
Altezza massima raggiunta: 387 metri
Terreno: asfalto e sterrati a volte impegnativi (S1).

Meteo: nuvoloso
Temperatura: 18° circa
Terreno: Asciutto a tratti umido
Pneumatici utilizzati: gomme da 45 mm mediamente tassellate.

Il percorso si sviluppa su tratti asfaltati di collina ma e terreni impegnativi, si aia salita che in discesa. I sentieri sono di solito ampi ma richiedono buone capacità di guida e gomme adeguate.

IMG_2912
  • IMG_2912
  • 9d624916-91e7-4d96-be51-6a1262b94f73
  • 768a2ef1-691a-4959-bb49-09d1e8f06a7f
  • 8c9004db-1656-4229-9b7c-4cd63bff0b63
  • 0f90cbc5-de97-4fbc-96ad-80d6120e6fb4
  • a5b42d25-7019-407d-9e86-938d983f8f63
  • b2c288b0-ee11-48cc-8ebd-784c84ce4e69
  • e58fb31d-72b6-48f4-9e5a-b7c0019a47d4
  • f6db7924-9584-43c7-9b8d-ff0f75b2eccf

Pedalando sulle strade militari (versione corta)

23 Aprile 2024 by Roberto 1 Comment

Non tutti sanno che la zona dei Monti Castellari è stata solcata durante la prima guerra mondiale da molte opere belliche. Queste colline che  amano amano che vanno verso nord diventano montagne erano state designate via di fuga in caso di sfondamento degli austroungarici sul fronte del Monte Pasubio. Per questo sono state costruite molte opere come strade, postazioni e ricoveri in galleria, ancora oggi percorribili e visitabili. Oltre alla famosa ortogonale 1, strada che da Campogrosso scende fino a Vicenza, sono state realizzate numerose "bretelle" intermedie indispensabili per raggiungerla dal fondovalle. Questo percorso che parte da Vicenza, ripercorre un tratto dell'Ortogonale 1 e alcune di queste strade. E' la versione breve di una traccia che pubblicheremo in seguito e che si spinge oltre il Monte Faedo, arrivando a Monte di Malo.
Un percorso che come dicevamo inizia a Vicenza, risale l'Ortogonale 1 passando per la strada delle Falde, Monte Pulgo e poi risale una inedita strada militare che ridiscende per complicato single track e si congiunge alla meno famosa strada del Monte Piano. Da qui si scendendo per sentieri molto belli si ritorna in Val Leogra e si rientra a Vicenza.

Percorso delle strade militari gravel bike Vicenza

  • Caratteristiche del percorso
  • Difficoltà
  • Condizioni
  • Note

Tipo di percorso: Anello
Partenza: Vicenza
Arrivo: Vicenza
Principali località toccate: Altavilla Vicentina, Brendola, Zovencedo, Arcugnano

Dislivello positivo: 600 metri
Difficoltà sentieri: medi
Altezza massima raggiunta: 371 metri
Terreno: asfalto e sterrati a volte impegnativi (S1).

Meteo: soleggiato
Temperatura: 18° circa
Terreno: Asciutto a tratti umido
Pneumatici utilizzati: gomme da 45 mm mediamente tassellate.

Il percorso si sviluppa in buona parte su sterrate e single track facili, solo alcuni punti presentano difficoltà soprattutto per via dell'erosione causata dalla pioggia che "smosso" il terreno e creato alcuni canali (brevi tratti).

IMG_2409
  • IMG_2409
  • IMG_2410
  • IMG_2412
  • IMG_2413
  • IMG_2414
  • IMG_2417
  • IMG_2421
  • IMG_2419
  • IMG_2422
  • IMG_2423
  • IMG_2424
  • IMG_2426
  • IMG_2429
  • IMG_2430
  • IMG_2431

Sulla sengia dei Meoni

7 Aprile 2024 by Roberto Leave a Comment

Sui Colli Berici, c'è un comune che ha legato la sua storia all'estrazione della pietra. Fin dalla metà dell'ottocento infatti a Zovencedo si è iniziato a sfruttare le senge, dei filoni di roccia che entrano nel fianco della collina e dal quale si estrae una pietra che ben si presta alla lavorazione.
Il percorso che vi proponiamo parte da Vicenza, sale sui Colli Berici e seguendo in buona parte le strade sterrate che portavano alle numerose cave di pietra, arriva alla Sengia dei Meoni, una cava dismessa dove è stata ricavata una casa rupestre abitata dalla famiglia Meoni fino al 1959. Dopo alcuni decenni di abbandono la casa è stata restaurata e ora si presenta in perfetto stato, compresi gli interni che sono arredati con mobili dell'epoca.
Si parte quindi da Vicenza e si risalgono i Colli Berici lungo la "Salve Regina", classica salita sterrata di questi colli. Si prosegue lungo sterrate fino a San Gottardo (frazione di Zovencedo) dove si inizia a scendere lungo facili single track fino ad iniziare ad incontrare numerose cave abbandonate e ricche di fascino. Arrivati alla Sengia Meoni è possibile ammirare la casa rupestre dall'esterno (l'interno è aperto solo per visite programmate) e visitare l'esterno delle cave nelle vicinanze.
Il ritorno avviene in parte su asfalto sui saliscendi dei Colli Berici fino ascendere in località Fimon dove pedaleremo su lunghi e veloci sterrati. Il rientro a Vicenza avviene per piste ciclabili.

  • Caratteristiche del percorso
  • Difficoltà
  • Condizioni
  • Note

Tipo di percorso: Anello
Partenza: Vicenza
Arrivo: Vicenza
Principali località toccate: Altavilla Vicentina, Brendola, Zovencedo, Arcugnano

Dislivello positivo: 600 metri
Difficoltà sentieri: medi
Altezza massima raggiunta: 371 metri
Terreno: asfalto e sterrati a volte impegnativi (S1).

Meteo: soleggiato
Temperatura: 18° circa
Terreno: Asciutto a tratti umido
Pneumatici utilizzati: gomme da 45 mm mediamente tassellate.

Il percorso si sviluppa in buona parte su sterrate e single track facili, solo alcuni punti presentano difficoltà soprattutto per via dell'erosione causata dalla pioggia che "smosso" il terreno e creato alcuni canali (brevi tratti).

IMG_2324
  • IMG_2324
  • IMG_2336
  • IMG_2334
  • IMG_2330
  • IMG_2327
  • IMG_2329

Il percorso della Gravel Party on the Hills 2024

28 Marzo 2024 by Roberto Leave a Comment

Domenica 24 Marzo si è svolta la social ride Gravel Party on the Hills, una pedalata realizzata da Bici&Caffè Ssd a rl per festeggiare la Giornata dei Colli Veneti e dare il via l progetto Colli Berici bike experience.
Un percorso abbastanza facile con il giusto mix tra salita e pianura adatto per l'inizio di stagione o per chi vuole "respirare" un po'.
La traccia ha una lunghezza di 45 km circa che possono diventare circa 50 se partenza e arrivano avvengono dal centro della città di Vicenza.
Si percorre per buona parte la ciclabile della Riviera Berica sfruttando qualche tratto di argine, e si raggiunge Longare e la bellissima frazione di Costozza, dove si sale sui colli per la sterrata della Santa Tecla. 
Qualche altro tratto sterrato e si inizia a scendere per la ripida e panoramica strada che porta a Castegnero e poi a Ponte di Castegnero dove ci si inoltra nella pianura fino a salire sull'argine del Bacchiglione e poi arrivati a Longare si riprenderà la ciclabile per ritornare in centro città.

Gravel Party on the Hills percorsi gravel Vicenza

  • Caratteristiche del percorso
  • Difficoltà
  • Condizioni
  • Note

Tipo di percorso: Anello
Partenza: Vicenza
Arrivo: Vicenza
Principali località toccate: Vicenza, Longare, Arcugnano, Castegnero, Ponte di Castegnero

Dislivello positivo: 398 metri
Difficoltà sentieri: facili
Altezza massima raggiunta: 396 metri
Terreno: asfalto e sterrati facili.

Meteo: soleggiato
Temperatura: 12° circa
Terreno: Asciutto a tratti umido
Pneumatici utilizzati: gomme da 45 mm mediamente tassellate.

Il percorso si sviluppa su strade sterrate facili e asfalto con alcuni tratti di ciclabile e argini.

2ce246ab-bf52-47d1-817d-82ecc69c0c33
  • 2ce246ab-bf52-47d1-817d-82ecc69c0c33
  • 3eb0a0c5-a791-4689-b430-645e4e0f6afd
  • 8d6524e2-637c-4eaf-b2d3-26fdf22c374d
  • 33ae357f-f11b-47e8-b846-52afa920b681
  • c80f0f26-405f-4ad9-b6d7-e31209eb32d8
  • a4485687-9b97-41c7-afd6-fd241a09cf15
  • c250b3e9-d555-4972-949d-d68ef9597e89
  • IMG_2028
  • IMG_2031
  • IMG_2041
  • IMG_2044
  • IMG_2052
  • IMG_2062
  • IMG_2085
  • IMG_2071
  • IMG_2101
  • IMG_2107
  • IMG_2121

  • « Go to Previous Page
  • Page 1
  • Page 2
  • Page 3
  • Page 4
  • Interim pages omitted …
  • Page 6
  • Go to Next Page »

Footer

SPONSOR E COLLABORAZIONI

Selle SMP

PARTNER E PATROCINI

Turismo Regione Veneto

Unpli Veneto

MEDIA PARTNER

Cyclinside è media partner di Into Prealps

Seguici

  • Wikiloc
  • Komoot

B&C S.s.d. a r.l. - P.Iva 04452920244 - Privacy policy - Cookie Policy - Copyright © 2026 - Into Prealps